sabato 6 ottobre 2012

geometrie anni 60' da Vuitton

Cambio di rotta da Louis Vuitton , dove rispetto alla precedente stagione (decisamente più romantica) , si passa a una moda gemetrica e stilizzata.
La scenografia è stata realizzata dall' artista francese Daniel Buren , che utilizza per lo sfondo quattro scale mobili da cui scendono le modelle , il pavimento è creato con l'uso di una scacchiera bianco/giallo in vetro.
Gli outfit sono in perfetto stile anni 60', il rigore delle proporzioni , le gonne scendono fino sotto il ginocchio , le fantasie creano giochi schematici attraverso l'uso del colore.
Il tema portante della sfilata è l'uso del Damier , rinnovato nei colori e l'abbandono totale del monogram.
I tessuti creano un contrasto attraverso il gioco del lucido e opaco , ogni dettaglio assume un'importanza architettonica.
Gli accessori mantengono la costanza degli abiti , le punte delle scarpe si allungano , le borse mantengono le forme dei modelli icona della maison , ma continuando nel filo conduttore della scacchiera.
Una moda lineare che dona a chi ( fortunatissima) ha un fisico alla Heidi Klum... per noi comuni mortali non resta che devertirci con gli accessori.







N.B. Una cosa da copiare sono le acconciature , molto chic e dall'allure perfetta...

venerdì 5 ottobre 2012

Chanel spring summer 2013

Nella suggestiva cornice del Grand Palais , si è svolta la sfilata S/S 2013 .
Monsieur Karl Lagerfeld ha creato una scenografia che vuole mettere in luce le energie ecosostenibili , il pavimento era lastricato con pannelli solari e al centro della scena si trovavano delle gigantesche pale eoliche bianche.
Monsieur Karl ha proposto una donna dalle linee soft e dalle tinte tenui , con abiti romantici , ma allo stesso tempo materici , nei quali si nota una particolare attenzione alla sartorialità .
Al contrario gli accessori sono maxi ed eccentrici , le collane e i bracciali sono composti da perle di dimensioni esagerate.
Le borse , una rivisitazione in chiave futuristica della classica 2.55 , dove al posto delle catene troviamo due Hula Hop  , in versione maxi jumbo o mini.
I cappelli anch'essi enormi, hanno una tesa creata con del plexiglass colorato ma trasparente , non vengono mai indossati , ma sono portati come borse .
Una doppia C , lanciata verso la spermentazione che viene portata all'eccesso, ma con nessun richiamo alle origini e a Madamoiselle Coco .






Il risultato? Secondo me di cattivo gusto e di una scomodità assurda... Coco puntava all'eleganza comoda , Karl all'esagerazione scomoda...
Sono pronta a scommettere che tra qualche mese se ne vedranno parecchie in giro.
In fondo c'è chi pensa che una cosa perchè griffata sia a priori bellissima...
Per il futuro , si auspica un ritorno alle origini .

giovedì 4 ottobre 2012

Macaron

Oggi si parla di dolcetti.... per la precisione dei buonissimi e coloratissimi macaron , famossissimi sono quelli di Ladurèe , negozio nato a Parigi nel 1862 e poi diffusosi nel mondo.
Questo dolcetto era il preferito di Maria Antonietta (  dolce di corte già nel 1682 ) , ma deve le sue origini all'Italia dove venne inventato nel XVI secolo.
I macaron sono l'emblema di Ladurèe , che ne ha prodotto nel tempo mille varianti di gusti che si tramutano in altrettanti colori... e si , perchè oltre ad essere un piacere per il palato , lo sono anche alla vista.
La prima volta che li ho assaggiati era più o meno in questo periodo dell'anno scorso , mi trovavo a Milano per una giornata di shopping e appena vidi la vetrina di V. Spadari e mi precipitai all'interno... All'interno sembrava di essere nel paese delle meraviglie ... vale la pena anche solo per la location e i contenitori , non sono solo scatole di carta , ma sono griffate dai più importanti nomi della moda ( adesso da Lanvin ).
Hanno avuto anche il loro momento di gloria cinematografico , infatti , nel 2006 appaiono in una scena del film Marie Antoinette ( molto fashionista e poco di trama) , mentre vengono assaggiati da una kirsten Dunst versione regina capricciosa.
Quest'estate nella mia città ,Cremona è stato aperto un negozio di dolce e salato , di nome Tartatelle , che tra le tante squisitezze , produce i Macaron.
Beh! non ci sono parole per descrivere la bontà di questi ultimi ... penso che divini sia ancora poco e in più si può trovare anche il gusto torrone tipico della città... non vi rimane che assaggiarli...





mercoledì 3 ottobre 2012

Vintage mon amour...

A Parma fino a Domenica 7 Ottobre nel quartiere fieristico c'è Mercante in Fiera , manifestazione che nasce come antiquariale ma che con gli anni ha sviluppato una grande quantità di stand di vintage , di cui la maggior parte griffato.
All'interno del padiglione 6 si possono trovare veri abiti e accessori da collezione , come i primi Emilio Pucci , Gianni Versace , Valentino e molti altri.
Capi che hanno fatto la storia della moda ed altri che si possono mixare per creare look innovativi e mai banali.
Gli accessori occupano la maggior parte degli stand , le collezioniste di carrè Hermès d'epoca avranno di che sbizzarrirsi.
Chi cerca una borsa Chanel o magari una proibita Hermès vintage (che sia  Kelly o Birkin) non rimarrà di certo deluso,infatti sono presenti anche modelli nel materiale più esclusivo il Cocco.
Amate la moda Dandy, nessun problema , troverete tabarri , orologi da tasca , cilindri e perfino le ghette in perfetto old style , sia nuovi che vecchi.
Visto che l'inverno è alle porte non potevano certo mancare le pellicce , dal Visone allo Zibellino , passando per il chinchilla , dai modelli più classici a quelli più contemporanei , con colori che sono apparsi sulle ultime passerelle.
Insomma il divertimento è assicurato....














Marc e il giapone

L'ultima collaborazione in ordine di tempo in casa Vuitton è quella con l'artista nipponica Yayoi Kusama.
Da questa fusione artistica è nata una capsule collection in limited edition che è stata presentata il 10 Luglio a New York nella boutique sulla 5 th , contemporaneamente alla mostra dell'artista al Whitney Museum.
L'artista è stata presente all'evento di presentazione in quanto vive dal 1977 nell'ospedale pschiatrico di Seiwa, per sua libera scelta.
In questa occasione troviamo le borse icona della maison, gli abiti e gli accessori, " vestiti" di pois, nervi biomorfici e zucche , che sono i tratti distintivi di quest'artista visionaria.







Personalmente non amo molto questa collezione, la trovo poco innovativa e sopratutto un pò di cattivo gusto... comunque il pezzo, a mio parere migliore , è la Neverfull.

martedì 2 ottobre 2012

La prima it bag

La Kelly di Hermès è la madre delle it bag , creata dal marchio parigino nel lontano 1935 per essere utilizzata come borsa da sella e viene battezzata con il nome di "Tote", successivamente viene ridotta di dimensione . 
Deve la sua celebrità alla copertina di "Life" del 1956 dove faceva la sua apparizione al braccio della principessa di Monaco Grace Kelly , da cui prenderà il nome.
Da questo momento il marchio assume un' importanza assoluta, diviene il simbolo del lusso per eccellenza e la Kelly un'oggetto del desiderio che va tramandato di madre in figlia, alla pari dei gioielli di famiglia.
Il design è rimasto invariato nel tempo, ma materiali, dimensioni e colori si sono sviluppati in un'ampia gamma.
 Nel tempo è stata declinata in sette differenti misure che vanno dalla mini kelly ( borsa da sera) alla maxi, che misura quaranta centimentri, passando per la classica trentadue.
I materiali in cui è prodotta partono dai modelli base che sono creati utilizzando pellami di diversi tipi, fino a quelle più pregiate ed esclusive che vengono realizzate utilizzando struzzo, coccodrillo , pitone.





Ad oggi rimane un'icona e per arrivare a possederna una, bisogna aspettare due anni, il tempo della lista d'attesa.

lunedì 1 ottobre 2012

Coco l'inimitabile

Oggi ho intenzione di parlare della donna che ha creato la mia maison preferita CHANEL, fondata da mademoiselle Gabriel (in arte Coco) nei primi anni venti del novecento, nasce come boutique di cappelli, per poi arrivare a realizzare  interi outfite.
Coco nasce in una famglia di umili origini e apprende l'arte della sartoria, in un orfanatrofio gestito da suore dove lei e la sorella vengono abbadonate dal padre e in cui rimane fino al compimento della maggiore età.
La giovane inizia a lavorare in un negozio di Parigi come sartina, ma grazie al suo terribile carattere viene cacciata, ma Gabrielle non si abbatte e inizia a lavorare in un bar dove si esibisce come cantante (anche se molto stonata), qui le viene dato il soprannome di Coco .
In questo locale conosce Etienne de Balsan, giovane e ricco, con il quale intreccia una relazione che la porterà a trasferirsi nella sua tenuta , dove però la giovane Gabrielle si annoia tremendamente.
Attraverso Etienne riesce ad entrare nella cerchia dell'elite di Parigi , crea cappelli per Emilienne D'aleçon sua prima cliente e conosce Boy Capel, suo grandissimo amore.
Coco e Boy diventano amanti e soci, è grazie a lui che riesce ad aprire la sua prima boutique a Parigi , le presta i soldi, che poi gli verranno interamente restituiti.
Il concetto di base di ogni capo Chanel è quello di unire l'eleganza alla comodità, infatti dobbiamo a lei la scomparsa di bustini , gonne ingombranti e crinoline che erano le caratteristiche principali della moda di Paul Poiret , suo grande rivale .
Mademoiselle era la fautrice dell'arte e della cultura della sua epoca, era il  mecenate di numerosi artisti, poeti e ballerini. Di carattere abbastanza libeale e amante di uomini importanti tra i quali, Boy , il Duca di Westminster .
Gabrielle inventò nel Febbraio del 1955 una delle borse più famose di tutti i tempi, Chanel N°5 amato dalle più grandi donne di tutti i tempi e le giacche classiche ma sempre attuali, perfette da abbinare ai jeans come all'abbigliamento più classico .